La sfida che ci siamo posti con i nostri corsi è quella di portare gli insegnamenti spirituali nel campo dell’insegnamento, in modo che non siano vaghi e nebulosi, ma diventino replicabili e trasformativi.
Yoga e fiducia nel mondo interiore: La filosofia pratica dello Yoga, come insegnata da Yogananda, il suo Curricolo How -to-Live e il vasto corpo dei suoi insegnamenti ci sostengono e ci ispirano in questo intento.
Lo Yoga da sempre afferma una visione positiva delle potenzialità umane, l’educazione è il mezzo per farle emergere. La pedagogia spirituale ci permette di rispondere in modo profondo alle tante domande che ci pongono i docenti che incontriamo:
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Come aiutare gli adolescenti nelle crisi di rabbia?
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Come aiutare i bambini che si svalutano?
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Come posso imparare a credere veramente nelle potenzialità dei miei alunni, nonostante le enormi difficoltà presenti?
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Quali sono le leggi che regolano lo sviluppo dell’anima?
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Come possiamo applicarle concretamente?
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È possibile far amare la scuola e l’apprendimento?
Il potere dell’accettazione incondizionata: La nostra formazione nel campo della Psicologia umanistica di C. Rogers e T. Gordon ci permette inoltre di arricchire i nostri corsi con le pratiche della Relazione di aiuto, fondate sull’accettazione incondizionata, sull’empatia e su una visione positiva dell’essere umano. Rogers ha infatti affermato: “Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva. Più l’individuo è capito e accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false "facciate" con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, di miglioramento”.
IMPARARE DALL’ESPERIENZA DIRETTA
Il metodo attivo: I nostri corsi sono molto pratici, hanno un approccio laboratoriale e forniscono numerose risorse per applicare il metodo a scuola.
I fondamenti teorici sono offerti con un apprendimento attivo, che invita i docenti a fare esperienza diretta dei concetti e delle strategie educative. Inoltre, invitiamo i docenti a sperimentare brevi meditazioni guidate, per ampliare la capacità di ascolto e la calma e aiutare nel superamento dello stress.
Che l’insegnante sia felice! Riteniamo molto importante che l’insegnante sia felice e in pace e che sappia dove andare a ritrovare la propria pace quando la smarrisce.
Così come per noi formatori è stato naturale intrecciare i benefici della pratica meditativa quotidiana con la vita professionale, allo stesso modo cerchiamo di ispirare gli insegnanti ad imparare in modo olistico, coinvolgendoli non solo intellettualmente, ma attivando anche il sentimento, la sfera corporea e quella spirituale.
Questo metodo rende l’apprendimento degli insegnanti “vero e vivo”, fa emergere la loro naturale gioia e creatività e li rende sempre più capaci di far emergere le qualità dei bambini e dei ragazzi.
