È in preparazione un nuovo corso in India!
Condividiamo intanto alcune informazioni sul programma del viaggio-studio dell’agosto 2023.
Titolo: Capire noi stessi, capire bambini e ragazzi con la Psicologia dello Yoga
Descrizione: un corso che fornisce le chiavi di lettura per capire meglio la consapevolezza e la coscienza, di noi stessi e dei nostri studenti, per comprendere come motivarli, come aiutarli a passare dalla passività all’iniziativa, dalla negatività all’apertura, dalla rinuncia al coraggio, dalla competizione alla cooperazione. Cambiando l’energia e la consapevolezza, cambiano i pensieri, i comportamenti e le relazioni.
Programma
1- Conoscere i Guna: la psicologia spirituale
Diversi “temperamenti” mentali, livelli e qualità di energia che cambiano, innumerevoli tendenze caratteriali, vari gradi di motivazione: osservando i bambini e i ragazzi nelle nostre classi ci accorgiamo che, per educare veramente ciascuno, servono linguaggi differenziati. Lo yoga ci insegna che tutta la creazione è composta di tre sottili qualità, dette Guna. In sanscrito, esse sono chiamate Sattwa, Rajas e Tamas ed hanno, rispettivamente, un’influenza elevante, attivante o oscurante. Nella nostra personalità, e in quella dei nostri studenti, si manifestano perciò come tendenze alla purezza e alla verità (Sattwa), alla curiosità e all’irrequietezza (Rajas) e infine come demotivazione ed inerzia (Tamas). Anche l’ambiente può far emergere o debilitare queste tendenze, tanto che Yogananda ha affermato che “L’ambiente è più forte della volontà”. Questo fatto ci fa comprendere l’importanza di rendere le scuole ambienti elevanti. Impareremo come riconoscere i Guna dominanti negli studenti, partendo dall’auto analisi…
2- Auto-analisi e osservazione come chiavi per la consapevolezza: impareremo ad usare strumenti per l’osservazione e l’auto- analisi, da trasferire agli alunni. Studieremo la Carta Psicologica di Yogananda e impareremo ad osservare senza giudizio, in modo compassionevole, tutte le manifestazioni umane, nostre e di bambini e ragazzi.
3- Gli strumenti educativi: come lavorare con ciascuna tendenza individuale, per metterla in equilibrio, bilanciarla, farla evolvere? Ci occuperemo delle strategie educative: l’educazione è un fatto individuale e approfondiremo quindi i vari metodi. Ogni tipo di consapevolezza richiede un proprio linguaggio: come motivare un bambino che rinuncia e si svaluta? Come aiutare un ragazzo irrequieto e instabile emotivamente a canalizzare meglio le proprie risorse? E come fare a sostenere bambini e ragazzi sensibili e automotivati, in un mondo sempre più cinico e materialista? Gli strumenti dell’educazione Yoga ci accompagneranno in questa ricerca educativa.
